Atrial
Fibrillation

COS'È L'ICTUS?

Un ICTUS per il cervello equivale ad un infarto per il cuore.
Nel cervello una fitta rete di “tubature” (arterie) fornisce continuamente ad ogni parte, il sangue necessario per il corretto funzionamento.
Se questo flusso viene interrotto, quella parte del cervello perde l’apporto di ossigeno e subisce un danno, anche molto grave. 
Un ICTUS si verifica quando una di queste arterie scoppia (ICTUS emorragico) o viene bloccata da un coagulo di sangue (ICTUS ischemico).
La conseguenza dell’ICTUS è la cessazione del flusso di ossigeno al cervello per cui le cellule cerebrali, non ricevendo più l’ossigeno necessario al loro funzionamento, muoiono. 
Si possono individuare tre conseguenze di un ICTUS: un terzo delle persone che subiscono un ICTUS muore, un terzo (circa) guarisce quasi totalmente mentre un terzo rimane cerebralmente offeso.
L’ICTUS rappresenta la prima causa di invalidità e la terza causa di morte; si crede che colpisca prevalentemente gli anziani, ma solo in Italia esistono più di 30.000 persone giovani che ne sono state colpite, anche in modo invalidante.

RICONOSCERNE I SINTOMI E AGIRE TEMPESTIVAMENTE

Se la bocca si storce, un braccio o una gamba è debole, si fa fatica a parlare o le frasi sono sconnesse, potrebbe essere in atto un ICTUS.
In presenza di uno o più sintomi chiamare immediatamente il 118. Esistono negli ospedali unità di cura appositamente dedicate all’ICTUS 
(in inglese “Stroke Unit”) in grado di ridurre le disabilità gravi ed anche il rischio di morte; i risultati sono migliori se il ricovero è tempestivo.
Opens external link in new windowClicca qui per il video che spiega come comportarsi ai primi sintomi di ICTUS.

PREVENZIONE 

È possibile prevenire e/o ridurre il rischio di subire un ICTUS conducendo una vita sana (non fumando, facendo attività fisica, alimentandosi correttamente, non abusando di alcol e droghe) e controllando pressione arteriosa, Fibrillazione Atriale, colesterolo e glicemia.

                                   2 ICTUS su 3 potrebbero essere evitati con stili di vita adeguati ed individuando i fattori di rischio.