Atrial
Fibrillation

STIME DEI COSTI DELL'ICTUS IN ITALIA

Il costo medio annuo delle prestazioni sanitarie per paziente che ha subito un ICTUS è di 3.848 euro.
Considerando le stime attuali, è stato possibile effettuare una stima globale dei costi diretti dell’ICTUS in Italia in circa 3,7 miliardi di euro per anno, quasi il 4% dell’intera 
spesa sanitaria nel nostro Paese.

L’incidenza della Fibrillazione Atriale è di circa lo 0,5% nella popolazione intorno ai 50 anni, ma aumenta fino al 10% nei soggetti oltre i 65 anni di età.
In Italia si calcola che i soggetti che soffrono di Fibrillazione Atriale siano più di 500.000, con circa 60.000 nuovi casi ogni anno.
Negli ultimi 20 anni i ricoveri ospedalieri causati da Fibrillazione Atriale sono aumentati del 60%.
Da oggi al 2050 si prevede che il numero di persone affette da Fibrillazione Atriale
duplicherà.
Quanto può incidere in Italia lo screening della Fibrillazione Atriale attraverso l’automisurazione della pressione arteriosa?
SI POSSONO EVITARE 
2.500 ICTUS FATALI*

* Valutazioni pubblicate nelle linee guida NICE e applicate ai dati di prevalenza della Fibrillazione Atriale in Italia.

STIME DI RISPARMIO DELLO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Secondo le stime del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE), lo screening della Fibrillazione Atriale con Microlife AFIB potrebbe prevenire, utilizzando questa semplice procedura nei pazienti più a rischio (cioè di età > 65 anni), circa 53-117 ICTUS mortali e 28-65 ICTUS non mortali ogni 100.000 pazienti, con un risparmio annuo di 32 milioni di euro in Inghilterra e Galles.
Considerando i dati raccolti sulla popolazione italiana e applicando il modello sviluppato dal NICE nel Regno Unito, è stato calcolato che l’uso regolare della tecnologia Microlife AFIB porterebbe alla prevenzione di 2.545 nuovi casi di ICTUS fatali per Fibrillazione Atriale e a un risparmio ogni anno di oltre 62 milioni di euro per il Sistema Sanitario Nazionale.

Clicca qui per visualizzare lo studio di NICE.