Atrial
Fibrillation

L'IMPORTANZA DELLO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE

In circa un terzo dei casi la Fibrillazione Atriale rimane asintomatica e non è diagnosticata.
È quindi indispensabile un approccio proattivo di medici, farmacisti e pazienti che permetta di generare il sospetto di Fibrillazione Atriale.
E’ importante controllare il proprio battito cardiaco attraverso la palpazione del polso o misurandosi la pressione arteriosa con apparecchi automatici dotati di algoritmi (validati) in grado di indicare la possibile presenza di Fibrillazione Atriale.
Generare il sospetto di Fibrillazione Atriale mediante screening è importante ma deve essere eseguito sotto il controllo del medico che effettuerà gli accertamenti necessari per giungere alla diagnosi di Fibrillazione Atriale.

Lo screening e la diagnosi precoce della Fibrillazione Atriale, seguiti da appropriati trattamenti, possono ridurre la possibilità di avere un ICTUS del 68%.

VALUTAZIONI CLINICHE SULLA CAPACITA' DELLA TECNOLOGIA MICROLIFE AFIB DI RILEVARE LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Valutazioni Cliniche sulla capacità della tecnologia Microlife AFIB di rilevare la Fibrillazione Atriale

Dati di confronto con ECG 12 canali

Descrizione indagine

Pazienti

Sensibilità

Specificità

Fonte

Uso Clinico

125

100%

92%

Wiesel 2004

Uso Clinico

405

97%

89%

Wiesel 2009

Uso Clinico

72

100%

89%

Stergiou 2009

Uso Clinico

199

100%

92%

Wiesel 2014

Uso nel Primary Care

893

94%

90%

Oxford Trial 2013

Uso domiciliare

19

100%

91%

Wiesel 2007

Uso domiciliare

160

99%

93%

Wiesel 2013

 

L'EFFICACIA DELLO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE DOMICILIARE

Un recente studio ha valutato l'accuratezza e l’attuabilità del misuratore automatico della pressione Microlife AFIB, con integrato un algoritmo in grado di riconoscere specificamente la Fibrillazione Atriale, come strumento di screening domiciliare della Fibrillazione Atriale asintomatica nei pazienti a rischio di ICTUS cardioembolico. La tecnologia Microlife AFIB è stata confrontata con un monitoraggio elettrocardiografico (event recorder) per la durata di un mese. Sono inclusi nello studio pazienti con età > 64 anni, con ipertensione, diabete, insufficienza cardiaca congestizia, o precedente ICTUS.
Su un totale di 160 soggetti arruolati ne sono stati inclusi nello studio 139; in 14 dei soggetti inclusi nello studio è stata rilevata la presenza di Fibrillazione Atriale.
La tecnologia Microlife AFIB ha dimostrato una sensibilità del 99,2% e una specificità del 92,9% per la rilevazione di Fibrillazione Atriale.
In conclusione, il sistema di rilevamento della Fibrillazione Atriale combinato con la misurazione della pressione arteriosa a domicilio è una metodica accurata e può essere utilizzata come screening domiciliare per rilevare la Fibrillazione Atriale e ridurre il rischio di ICTUS. 

METODI DI SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE A CONFRONTO

Per mettere a confronto alcuni fra i metodi di screening della Fibrillazione Atriale attualmente disponibili,  l’Università di Oxford e di Birmingham, in collaborazione con l’NSH (Sistema Sanitario Inglese), ha svolto uno studio randomizzato nel quale venivano paragonati 3 metodi: la palpazione del polso, l’ECG a 1 derivazione ed il misuratore di pressione Microlife AFIB. 
I risultati dello studio hanno mostrato una elevata sensibilità di tutte e quattro le metodologie per la rilevazione della Fibrillazione Atriale nella popolazione anziana nello screening primario.
I risultati migliori – in termini di specificità – sono stati ottenuti dal misuratore di pressione Microlife AFIB con indicatore di Fibrillazione Atriale.
La percentuale di falsi positivi è stata del 10%, un valore accettabile per i controlli di routine.
L’accuratezza del misuratore di pressione Microlife AFIB è stata migliore rispetto alla palpazione del polso arterioso.
Questi dati indicano che il misuratore di pressione Microlife AFIB può essere impiegato efficacemente nello screening della Fibrillazione Atriale sia domiciliare che clinico.
Per quanto riguarda i sistemi di registrazione ECG a 1 derivazione (OMRON e MERLIN WRIST), si è osservata una specificità molto variabile, la quale differiva a seconda dello specialista cardiologo che interpretava il tracciato.
L’eventuale lettura del tracciato da parte di un medico di Medicina Generale può ulteriormente influenzare negativamente la specificità, in considerazione della minore esperienza dello stesso nella lettura dell’ ECG.

LO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE NEL PRIMARY CARE

La tecnologia Microlife AFIB è stata testata per valutarne l’utilità in ambito epidemiologico e su un numero elevato di soggetti in differenti studi, condotti nell’ambito della Medicina Generale.
In questi studi, la metodica si è dimostrata in grado di aumentare sensibilmente l’identificazione di nuovi casi di Fibrillazione Atriale. 
In un primo studio condotto a Hull, nel Regno Unito, 15 medici di Medicina Generale hanno utilizzato 80 misuratori con la tecnologia Microlife AFIB per lo screening della Fibrillazione Atriale su un campione di 54.000 persone, rappresentativo dei 288.000 residenti, identificando - in circa 6 mesi - 71 nuovi casi di Fibrillazione Atriale, registrando un aumento del 44% di nuovi casi.
La prevalenza della Fibrillazione Atriale era dello 0,4% negli ambulatori che non utilizzavano la tecnologia AFIB e dello 0,8% in quelli che la utilizzavano: +100%.
Anche in Italia, è stato effettuato uno studio analogo, a Bologna, che ha coinvolto 30 medici di Medicina Generale.
In questo studio, l’utilizzo del misuratore della pressione con tecnologia Microlife AFIB in 12.294 ipertesi ha permesso di identificare, nell’arco di poco più di 4 mesi, 77 pazienti con Fibrillazione Atriale pari ad un’ incidenza dello 0,63%, rispetto a 45 casi (0,37%) nei 4 mesi precedenti in cui veniva utilizzato l’approccio tradizionale con la misurazione auscultatoria: +70%.
Infine, uno studio, condotto ad Erewash, nel Regno Unito, che ha sottoposto a screening 5.244 anziani di età ≥65 anni, ha permesso di diagnosticare 20 nuovi casi di Fibrillazione Atriale, con un aumento del 20% della popolazione di pazienti affetti da Fibrillazione Atriale. 

 

 

LE RACCOMANDAZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI PER LO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE

A seguito delle evidenze scientifiche disponibili, il National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) ha raccomandato la tecnologia Microlife AFIB - e nello specifico il prodotto WatchBP Home A - per lo screening della Fibrillazione Atriale durante la misurazione di routine della pressione arteriosa nel primary care, in sostituzione alla tradizionale palpazione del polso, in quanto più vantaggiosa in termini di impatto sul Servizio Sanitario Nazionale.

La Guida Pratica SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), “Fibrillazione Atriale in Medicina Generale”, raccomanda lo screening opportunistico della Fibrillazione Atriale, con misuratori della pressione dotati di algoritmo validato in grado di segnalare una possibile Fibrillazione Atriale, sia per l’utilizzo ambulatoriale che domiciliare. 

SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa) raccomanda di effettuare lo screening opportunistico della Fibrillazione Atriale con misuratori della pressione validati per questa rilevazione.
La raccomandazione di effettuare lo screening della Fibrillazione Atriale è stata divulgata al pubblico nei materiali informativi della campagna mondiale di sensibilizzazione per la lotta all’ipertensione e sul sito www.siia.it