Atrial
Fibrillation

LO SCREENING DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE CON MICROLIFE AFIB E' RACCOMANDATO DALLE LINEE GUIDA NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E DALLE SOCIETA' SCIENTIFICHE

NICE – National Institute for Health and Care Excellence 
Microlife WatchBP Home A, dotato di algoritmo AFIB, è stato raccomandato dalle linee guida “Diagnosis and assessement of hypertension” per l’utilizzo quotidiano nel primary care. 
Sono state inoltre redatte specifiche linee guida sull’utilizzo dei misuratori della pressione dotati di tecnologia AFIB ( “WatchBP Home A for opportunistically detecting atrial fibrillation during diagnosis and monitoring of hypertension”).

Applicando le evidenze e le valutazioni delle linee guida NICE ai dati di prevalenza in Italia, lo screening della Fibrillazione Atriale con la tecnologia Microlife AFIB, produrrebbe i seguenti risultati:

  • Evitare 2.545 ICTUS fatali
  • Risparmiare 62.643.879 euro

SIMG – Società Italiana di Medicina Generale 
La Guida Pratica SIMG, “Fibrillazione Atriale in Medicina Generale”, raccomanda lo screening opportunistico della Fibrillazione Atriale, con misuratori della pressione dotati di algoritmo validato in grado di segnalare una possibile Fibrillazione Atriale, sia per l’utilizzo ambulatoriale che domiciliare.

“Bisogna valutare il polso con strategia occasionale ogni volta che si misura la pressione arteriosa.
Se medico o paziente usano apparecchi automatici, questi devono essere dotati di algoritmo validato in grado di segnalare una possibile Fibrillazione Atriale”.

SIIA – Società Italiana Ipertensione Arteriosa.
In occasione della "X Giornata Mondiale contro l’Ipertensione", 17 Maggio 2014, SIIA ha raccomandato lo screening opportunistico della Fibrillazione Atriale con misuratori della pressione specificatamente validati.
La raccomandazione di effettuare lo screening della Fibrillazione Atriale è stata divulgata al pubblico mediante i materiali informativi della "Campagna Mondiale di sensibilizzazione per la lotta all’Ipertensione Arteriosa".

“È raccomandabile, durante la 
misurazione, verificare la presenza o meno di “possibili aritmie come la Fibrillazione Atriale (fattore di rischio ICTUS) con apparecchi dotati di algoritmo appositamente validato”.