Atrial
Fibrillation

LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

La Fibrillazione Atriale è un disturbo del battito cardiaco:  il cuore batte in modo  irregolare  e perde la capacità di contrarsi in modo coordinato, causando un “ristagno” di sangue con il rischio di formazione di coaguli (grumi solidificati di sangue).
I coaguli possono immettersi nella circolazione sanguigna e arrivare al cervello causando un ICTUS ischemico.
La Fibrillazione Atriale è l’anomalia del ritmo cardiaco più comune nella popolazione adulta (colpisce mediamente il 2% degli adulti).
Il rischio di Fibrillazione Atriale aumenta infatti con l’età: 1 persona su 4, oltre i 40 anni, presenta elementi di rischio per la comparsa della Fibrillazione Atriale.
In Italia colpisce circa 1 000 000 di persone, con più di 120 000 nuovi casi ogni anno. I dati si riferiscono solo ai casi accertati, ma quelli totali sono in realtà ben più numerosi perché molte persone che ne soffrono non presentano disturbi e ignorano di avere questo problema.
Le  caratteristiche e patologie associate ad elevato rischio di Fibrillazione Atriale sono:

  • Età oltre 65 anni
  • Ipertensione
  • Obesità
  • Diabete
  • Problemi cardiaci
  • Disfunzione tiroidea
  • Apnee notturne
  • Broncopatie croniche ostruttive
  • Insufficienza renale
  • Abuso di bevande alcooliche e cocaina

 La Fibrillazione Atriale è causa di 1 ICTUS su 5 ed è quindi un importante fattore di rischio. 

Controllare se è presente la Fibrillazione Atriale è il primo passo per prevenire l’ICTUS.
Un ICTUS derivante da Fibrillazione Atriale (ICTUS ischemico) ha spesso conseguenze più gravi e causa un danno più importante rispetto all'ICTUS derivante da emorragia cerebrale (o ICTUS emorragico).


                                                                       
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Opens external link in new windowClicca qui per vedere il video sulla Fibrillazione Atriale.

SANE ABITUDINI PER PREVENIRE E GESTIRE LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

Uno stile di vita attivo e abitudini salutari possono ridurre il rischio di sviluppare la Fibrillazione Atriale.
Alcuni fattori che portano all’insorgenza della Fibrillazione Atriale come l’età e la genetica non sono controllabili.
Altri fattori che hanno un importante impatto sulla  Fibrillazione Atriale come: il fumare, il consumare alcolici e l' obesità, possono essere invece gestiti se si adottano stili di vita salutari.
Le seguenti sane abitudini aiuteranno a prevenire non solo la Fibrillazione Atriale ma anche altre patologie cardiovascolari come ipertensione ed ipercolesterolemia.

Smetti di fumare! La nicotina è uno stimolante e può scatenare la  Fibrillazione Atriale o altre aritmie cardiache.
Fumare può anche causare altri tipi di danni al cuore, che posso alla fine portare ad una forma più grave di  Fibrillazione Atriale. Smettere riduce questo rischio–oltre ad essere sempre e comunque la scelta migliore.

 

 

Consuma alcolici con moderazione. L’eccessivo consumo o il bere senza controllo possono causare un aggravamento della  Fibrillazione Atriale.
La moderazione è la chiave: il vino rosso ha un effetto benefico sui vasi sanguigni e sul cuore ma se ne si consuma non più di due bicchieri per gli uomini e uno per le donne.
Se sei un soggetto a rischio di  Fibrillazione Atriale o sei in terapia con anticoagulanti, l’alcol può essere pericoloso, quindi discutine sempre prima col tuo medico.

 

 

30 Minuti di esercizio fisico al giorno è un’abitudine molto salutare.
In pazienti affetti da  Fibrillazione Atriale, è importante essere certi che il battito cardiaco non sia eccessivamente lento o veloce. Chiedi al tuo medico quale sia l’attività fisica più adatta a te.

 

 

Gestire lo stress. Sebbene la correlazione diretta tra stress e  Fibrillazione Atriale sia sconosciuta, si ritiene che lo stress giochi comunque un qualche ruolo.
Lo stress ha effetti su: livelli di cortisone, sistema immunitario e sistema nervoso autonomo.
Il ritmo cardiaco subisce l’effetto di disturbi in questi tre sistemi di regolazione.
Tenere lo stress sotto controllo è sempre salutare. Si può ottenere questo risultato, ad esempio, facendo attività fisica, meditando o dormendo abbastanza, 7-9 ore per notte.

 

 

DIETA SANA: frutta e verdura e, se si desidera consumare carne, preferire le carni magre e ridurre il consumo di carne rossa. Il pesce è un’altra ottima fonte di proteine.
L’obiettivo è quello di mantere il cuore in salute fornendo tutti i nutrienti necessari al corpo.
Il sale deve essere evitato il più possibile. Un cucchiaino da caffè al giorno è abbastanza, ma se soffri di pressione alta dovresti consumarne ancora meno. Per sapere la quantità di sale extra che consumi, ma di cui non ti accorgi, puoi controllare il contenuto di sodio nei cibi lavorati e surgelati che è spesso indicato sulle confezioni.